Data fabric: un must in un cloud ibrido

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Data-Fabric-SmallLe infrastrutture IT non sono più entità statiche, con l’avvento del cloud stanno vivendo un periodo di rapida evoluzione che porterà a cambiare profondamente la struttura delle aziende e abilitare nuovi modelli di business.

Attualmente, oltre i tre quinti dei servizi IT vengono erogati tramite piattaforme on-premise, un numero destinato a crollare a poco più di un terzo (35%) in tre anni secondo molti analisti.

Sempre più assistiamo ad un’intergrazione tra cloud pubblico e privato che porta a gestire dati e applicazioni nell’ ambiente conosciuto come cloud ibrido.

Poter lavorare in un ambiente simile è un sfida che le aziende devono risucire a vincere per essere più agili e competitive e per ottimizzare l’utilizzo delle proprie risorse.

In un contesto simile NetApp ha espliciato la propria vision, una piattaforma universale per i dati chiamata DataFabric, che fornisce un metodo comune e coerente per memorizzare e gestire i dati indipendenetemente dal cloud scelto, sia esso il Private Cloud, sia esso un servizio nel Public Cloud offerto da un Service provider locale o da un Hyperscaler,  per mettere le organizzazioni IT in condizione di adottare il cloud ibrido sencondo le proprie necessità.

Se volete scoprire di più sul contesto attuale, su come evolverà e come NetApp si sta preparando per tale cambiamento potete leggere di più su Data Fabric e scaricare lo studio condotto da IDG Research Services cliccando qui.

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