Quando la tecnologia incontra l’agricoltura e la sostenibilità

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Il binomio tecnologia e agricoltura continua a trasformare e innovare il futuro dell’industria agricola.

Tecnologia e Agricoltura

Secondo FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura) entro il 2050 sarà necessario incrementare la produzione alimentare del 70% per far fronte a un aumento della popolazione di 2.3 miliardi di persone.
Per riuscirci e rendere più efficienti i processi di produzione, gli agricoltori stanno sfruttando in modo sempre più massiccio soluzioni tecnologiche avanzate.

Per esempio, Fujitsu ha sviluppato la “Connected Cow”, pensata per l’allevamento.
La Connected Cow è un sistema costituito da un contapassi che monitora i movimenti di una mucca in un arco di tempo di 24 ore. Il sistema invia i dati nel cloud, li analizza ed è in grado così di identificare con precisione l’inizio del periodo di fertilità dell’animale.
Queste informazioni sono inviate allo smartphone, al tablet o al PC dell’allevatore, che in questo modo saprà quando inseminare artificialmente la mucca.
Attraverso questa tecnologia, l’inseminazione ha successo dal 44% al 90% delle volte in più rispetto ad un approccio tradizionale, bisogna tenere presente che è stato  dimostrato come migliorare l’identificazione del periodo di fertilità delle mucche da latte anche solo del 10% rispetto alla media porta a un aumento del profitto.
Questo è solo uno degli esempi di come Internet of Things possa, attraverso un sistema ben progettato, risolvere i problemi delle industrie con soluzioni pratiche.

Dato l’incremento della richiesta di soluzioni tecnologiche avanzate, non ci sorprende il risultato di un recente sondaggio di McDonald’s che ha coinvolto gli agricoltori britannici, dal quale è emerso come l’elemento tecnologico stia diventando fondamentale per il successo dell’industria agricola.
Il 61% degli intervistati ha affermato che la tecnologia avrà un forte impatto sul proprio business nei prossimi 5 anni. Tre quarti degli intervistati credono di aver bisogno di maggiori competenze digitali e tecnologiche e più della metà afferma di dover aumentare l’expertise legata alla gestione dei dati e alla programmazione.
L’81% aggiunge che ottenere le competenze necessarie sia una priorità assoluta nei prossimi 12 mesi.

Questo è il settore da cui dipende tutto il mondo e gli agricoltori non possono permettersi di restare indietro.
Come provider tecnologico, Fujitsu comprende la necessità di avere soluzioni digitali, ma si rende anche conto dell’importanza della formazione per poter avere persone con le competenze necessarie che possano gestire le pressioni socio-economiche che un’industria come quella dell’agricoltura sta affrontando.
Le scuole stanno collaborando sempre più con le industrie partner per inserire la tecnologia all’interno del proprio percorso formativo e fornire così un’educazione che sia pratica, realistica e più accessibile.

In un momento in cui l’agricoltura sta affrontando molte sfide, comprendere come la tecnologia possa essere applicata per aiutare gli agricoltori a migliorare i propri risultati (e contemporaneamente permettere loro di ottenere le competenze necessarie) è fondamentale per il futuro dell’intero settore.

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