Verso Davos: automazione si o no?

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Si svolge in questi giorni a Davos, il World Economic Forum. Quest’anno troviamo tra i temi di maggior rilievo il futuro impatto della tecnologia sul lavoro e sull’educazione. Duncan Tait, Corporate Executive Officer, SEVP e Head of Americas e EMEIA di Fujitsu, spiega perché con le giuste scelte l’automazione può essere positiva.

Automazione

Se si potesse scegliere un tema indicativo di questo decennio, sarebbe senz’altro il “cambiamento esponenziale”.
Stiamo vivendo un momento di cambiamento senza precedenti, alimentato da una tecnologia che diventa sempre più veloce e che continuerà ad accelerare in modi imprevedibili, nuovi e senza limiti.
Per chi si è recato al World Economic Forum a Davos, non si tratta solo di come questi cambiamenti impatteranno sulle organizzazioni, ma anche sul più ampio panorama del business e del mondo. Uno dei più grandi cambiamenti prende piede con la crescita dell’automazione, guidata in modo particolare dall’impiego dell’intelligenza artificiale e della robotica.
Ciò è particolarmente evidente nella nostra ultima ricerca, Timeline 2030, che analizza l’impatto dei trend chiave sul nostro mondo nei prossimi 12 anni. L’automazione (e altre tecnologie) avranno enormi conseguenze sia per il mondo del business che per la società.
Quindi dobbiamo considerare non solo la storia della tecnologia, ma anche quella umana.

Dalle fabbriche agli studi legali

Il potenziale di trasformazione dell’automazione è immenso e destinato solo a crescere. La nostra ricerca Timeline 2030 conferma che l’automazione, grazie alla robotica e all’AI, ha la capacità di trasformare luoghi di lavoro, economie e società nel loro insieme. Spesso si pensa che il più grande impatto dell’AI, della robotica e dell’automazione si verificherà in settori e ruoli che richiedono meno competenze o che hanno una maggiore componente manuale, come per esempio nella produzione industriale. Tuttavia, sta diventando chiaro che la tecnologia avrà un impatto ben più ampio sul business. Per esempio, il machine learning è usato oggi in alcuni studi legali per aggregare i dati di documenti vecchi, un compito che in precedenza poteva durare molto, perché svolto da piccoli team di giovani avvocati, ora invece siamo passati da molti giorni a pochi minuti.
Ci sono anche incredibili impieghi nella sanità. Fujitsu sta lavorando con il San Carlos Clinical Hospital in Spagna, per sviluppare una soluzione di machine learning che possa diagnosticare la depressione attraverso i dati delle cartelle cliniche. Le implicazioni per i dottori e i pazienti potrebbero essere enormi.
Ci sono molte altre funzioni che potrebbero essere rivoluzionate dall’automazione in un vicino futuro. Il risultato sarà un cambiamento significativo nel mondo del business, che non tarderemo a vedere.

In meglio o in peggio?

Mentre la grandezza dell’impatto potenziale dell’automazione diventa chiaro a tutti, le persone sono sempre più nervose. Nell’ultimo anno in particolare, ci sono stati importanti dibattiti sulla minaccia alla sicurezza del lavoro delle persone in tutti i settori, aggravate dall’avvento dei robot.
Il modo in cui le aziende e persino i governi si approcciano all’automazione avrà delle serie conseguenze che devono essere considerate e pianificate oggi.
E’ molta la tentazione per le aziende di approcciarsi all’automazione con leggerezza, spesso guidata dalla paura di poter essere superati o spazzati via dai propri competitor: spesso il rischio è quello di pensare solo al breve periodo, senza considerare i problemi che potrebbero impattare per esempio sulla forza lavoro.
Il Institute for Fiscal Studies recentemente ha avvertito che il crescente costo del lavoro potrebbe incoraggiare le aziende britanniche ad automatizzarsi velocemente. Tuttavia, se le aziende si muoveranno troppo rapidamente e rimpiazzando i propri lavoratori su larga scala, i livelli di disoccupazione si alzeranno, generando malcontento. Le conseguenze potrebbero comprendere il mancato pagamento delle tasse, rivolte civili, depressione: non possiamo permettere che ciò accada.

L’automazione per le persone

Al contrario, le aziende e i governi dovrebbero lavorare insieme per assicurarsi che l’automazione sia implementata in modo graduale. Dobbiamo considerare il suo impatto sulla forza lavoro, sia nel breve che nel lungo periodo, creando strategie per sviluppare competenze e proteggere il futuro dei lavoratori. Dobbiamo trovare modi innovativi per alleviare l’impatto dell’automazione, come ad esempio riforme delle tasse e ripensamenti del welfare. Infine, dobbiamo incoraggiare un approccio proiettato al futuro, che consideri l’automazione non come un mezzo per tagliare posti di lavoro, ma per permettere ai dipendenti di concentrarsi su mansioni più appaganti e di maggior valore.

Un periodo emozionante

Questo è un momento emozionante. Siamo al culmine di un nuovo paradigma digitale con delle incredibili possibilità. Non c’è alcun dubbio che le organizzazioni private e pubbliche debbano sfruttare oggi la tecnologia per poter realizzare i benefici che può offrire e non essere invece lasciati indietro. Negli ultimi anni, abbiamo già potuto assistere ad alcuni degli impatti rivoluzionari di queste innovazioni tecnologiche e le aziende ed i governi devono procedere con calma e pensare considerando il futuro. Con un approccio responsabile all’automazione e alle altre tecnologie, i vantaggi economici e sociali della tecnologia saranno alla portata di tutti.

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