Published on in Cyber Security

Cyber SecurityBenvenuti nell’era di Internet of Things (IoT) in cui è necessario un approccio più consapevole e coscienzioso, visto che i device che connettiamo digitalmente influenzano ogni aspetto della nostra vita.  I ricercatori stimano che entro il 2020, il numero di device wireless connessi si avvicinerà ai 50 miliardi e anche i processi di gestione della sicurezza che abbiamo sviluppato per l’era di internet mobile faranno fatica a ridimensionarsi così velocemente. Ricercatori come Juniper ipotizzano che la violazione dei dati costerà alle organizzazioni fino a 1,34 trilioni entro il 2019.

La buona notizia è che questi problemi sono risolvibili progettando nuove soluzioni di sicurezza, network e progettazione di software. Per soddisfare queste esigenza, Fujitsu e i suoi partner stanno investendo in nuove tecnologie e prodotti connessi a IoT.
Ci sono molti esempi di come i device IoT siano stati hackerati, come monitor per bambini o veicoli computerizzati che venivano controllati da remoto da qualcuno senza il consenso del proprietario. Cosa succederebbe se invece fossero hackerate le aziende di servizi? Un simile attacco potrebbe danneggiare la compagnia a livello economico, intaccare la sua reputazione e (in rari casi) provocare dei danni fisici.
Per esempio le aziende potrebbero essere impossibilitate a fornire servizi primari come il riscaldamento, l’elettricità o l’acqua.

Per questa ragione, bisogna avere particolare cura quando si sviluppano nuovi sistemi IoT, valutando come i device verranno connessi alla rete e come interagiranno tra loro. Bisogna infine assicurarsi che siano inaccessibili a esterni e che siano regolarmente aggiornati e riparati. Le aziende dovrebbero quindi revisionare le proprie architetture di sicurezza con piani di aggiornamento che comprendano questi nuovi elementi. Bisogna sempre tenere a mente quanto sia facile per i cyber criminali trovare dei device poco protetti attraverso i motori di ricerca IoT. Alcuni recenti episodi di cyber attacchi che hanno causato dei blackout in Europa Orientale evidenziano i pericoli associati alla cyber sicurezza e all’infrastruttura pubblica.

Quindi, la prossima domanda è: come può essere colpita l’infrastruttura pubblica?
La questione è tra le priorità di tutti i governi in termini di sicurezza strategica, per proteggere e difendere infrastrutture nazionali di fondamentale importanza.
Tuttavia, sono proprio questo tipi di infrastrutture ad avere molto da guadagnare dall’IoT, come per esempio la manutenzione preventiva che può tagliare i costi e può trasformare l’approccio di un’azienda da reattivo a proattivo.
Anche la tecnologia indossabile può migliorare sia la produttività sia la sicurezza di chi lavora sul campo.
Infine, l’incremento degli oggetti connessi permetterà alle aziende pubbliche di gestire con più semplicità la domanda: capire per esempio quali siano i momenti e i luoghi di maggiore utilizzo di un servizio rende più facile equilibrare la fornitura e il consumo.
In sostanza, ci sono nuovi rischi associati con qualunque tipo di tecnologia emergente, ma sono controbilanciati dai vantaggi e dalle soluzioni generati dall’evoluzione. IoT fa parte del nostro presente e farà parte del nostro futuro, quindi dobbiamo assicurarci di innovare e migliorare le nostre misure di sicurezza per essere al passo con questi cambiamenti e sviluppare strategie a prova di bomba che permetteranno a tutte le aziende di digitalizzarsi in modo sicuro, calmo ed equilibrato.

Clicca qui per leggere l’articolo originale sul Blog di Fujitsu Global Face2Fujitsu.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *