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Nella nostra vita personale e professionale, usiamo quotidianamente i dati per riuscire a interpretare le situazioni e valutare le possibilità a nostra disposizione. Nel business, il problema è capire cosa bisogna fare e quando bisogna farlo. Ad aiutarci in questo processo oggi ci sono i Big Data.

Questo dilemma può sembrare semplice e in effetti in molti casi il business è semplice: bisogna vendere un prodotto o un servizio a persone che non sanno ancora di volerlo o di averne bisogno. Per riuscirci, è necessario comprendere quindi i bisogni e i desideri dei clienti, sfruttando i dati che abbiamo a disposizione. Nell’era dei Big Data però, la quantità di numeri e informazioni che abbiamo è enorme ed è molto facile perdersi.

Nella nuova Insight Guide di Fujitsu, Lost in Data: How to Stop Hoarding Data and Start using it to Answer Important Business Questions, parliamo di come si debbano utilizzare i dati per agire all’interno dell’azienda per migliorarla e all’esterno per competere e innovarsi.

Tuttavia, i Big Data, se non propriamente analizzati e organizzati, possono addirittura rallentare la vostra attività sia fisicamente che mentalmente. Trovarsi di fronte a una marea di dati è sconfortante: per riuscire a orientarsi c’è bisogno di un enorme lavoro. Come viene spiegato all’interno della Guida di Fujitsu, per prima cosa è importantissimo individuare le domande giuste. I dati, presi singolarmente, non offrono nessuna soluzione. Bisogna invece approcciarsi alle informazioni con le giuste domande, ipotizzando quali azioni potrebbero essere efficaci per il proprio mercato di riferimento e la propria organizzazione.

Per riuscirci, bisogna fare un passo indietro e confrontarsi con tutte le aree dell’azienda, stabilendo quali azioni intraprendere e quali siano le necessità sul lungo periodo. Tutti affermano che i dati dovrebbero essere unificati, ma ciò implica che lo sia anche la tua organizzazione. Bisogna focalizzarsi su determinati obiettivi: è l’unico modo per estrarre valore da una quantità enorme di dati.

Non è possibile ottenere le risposte giuste dalle domande sbagliate, e tali domande possono essere trovate solo coinvolgendo tutti e stabilendo i giusti obiettivi. Questo è il vero potere dei Big Data e gli analytics devono adeguarsi di conseguenza.

Ecco perché Fujitsu sceglie per i Big Data un approccio human-centric che mette al centro le persone e i risultati di business, non i numeri.

Leggi la Insight Guide di Fujitsu “Lost in Data”.
Scopri la nostra nuova infografica, The real value of the numbers.

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Federico Riboldi

Business Program Manager di Fujitsu Italia at Fujitsu
Federico ha un'ampia esperienza in ambito ICTdallo sviluppo software alla gestione dei managed services alla definizione e gestione dei piani marketing nell’ambito della proposizione dei Servizi e Retail di cui si occupa ora in qualità di Business Programs Manager.

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