Published on in Infrastructure for the Digital World

Non c’è dubbio che la tendenza, oggi, delle aziende sia quella di andare verso soluzioni iperconvergenti, in grado di garantire scalabilità e flessibilità nella gestione di una mole di dati sempre più elevata all’interno delle aziende.

Le infrastrutture iperconvergenti consentono di ottenere diversi vantaggi. Le aziende possono ottenere risparmi economici netti, perché l’iperconvergenza porta con sé il fatto di accorpare più funzioni – elaborazione, storage, networking – sullo stesso server fisico.

I risparmi derivano dai minori consumi energetici, dalla riduzione dei sistemi hardware e delle licenze software, dai costi di gestione e dallo spazio minore che sarà necessario nel data center.

Anche Fujitsu crede che il passaggio a infrastrutture iperconvergenti sia fondamentale per le aziende, che in questo modo possono facilmente adattare le risorse IT alle loro mutevoli esigenze di business, in un mercato in continua e rapida evoluzione.

Per le aziende, muoversi verso concetti di data center più innovativi come l’hyper-converged data center o software-defined data center risponde non solo alle odierne esigenze di business, ma rientra anche in un concetto più ampio di “green data center”, dal momento che un data center moderno richiede meno risorse – energetiche e di spazio – per il suo funzionamento.

In generale, il proliferare di soluzioni basate su IoT, Intelligenza Artificiale e Deep Learning portano a moltiplicare la richiesta di potenza di calcolo necessaria all’interno del data center.

L’IoT, infatti, è il primo importante capitolo della trasformazione digitale. I Business Analytics sono la seconda tappa mentre l’ultimo passo si chiama intelligenza artificiale.

Investire con tempismo nell’IoT, vuol dire farsi trovare pronti in vista del completamente del processo di trasformazione digitale già in atto. Perché l’IoT è quella tecnologia che permette di connettere il mondo fisico con il mondo di digitale.

La Business Analytics consente di trasformare i dati collezionati dall’IoT in informazioni, sulla cui base si possono poi prendere delle decisioni. Il potenziale informativo dei dati che verranno, quindi, generati dall’Internet delle cose è ancora oggi inesplorato, per certi versi, ma la capacità di analizzare questi dati, ricavandone informazioni, trend di business e modelli comportamentali è quello che farà la differenza e decreterà quali saranno le aziende capaci di competere veramente sul mercato nei prossimi anni.

Proprio qui, stanno sempre più entrando in gioco l’intelligenza artificiale con i business analytics, che hanno il compito di raccogliere, esplorare e monitorare questi dati e di gestirli anche a livello di scelta delle azioni da intraprendere.

In questo scenario, l’adozione di Windows Server 16 sui server Fujitsu PRIMERGY certificati permette alle aziende di passare trasparentemente dalle applicazioni e infrastrutture data center tradizionali al cloud computing con risorse di calcolo, rete e storage di tipo software-defined abbinato alla possibilità di creare ambienti cloud privati.

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